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Le principali feste ad Amantea: un’occasione speciale per visitare la Chiesa di San Francesco e l’area circostante lungo il “Percorso della Conoscenza”.

12-13 giugno: festa di Sant’Antonio da Padova, patrono della città
I festeggiamenti religiosi si contraddistinguono per la “Tredicina” (13 giorni di preghiera antecedenti alla celebrazione del Santo) che si interseca con la processione del Corpus Domini.Durante il periodo della festa tutta la città viene illuminata e si tiene una piccola fiera fra le stradine del centro. Il Santo viene portato in processione dai fedeli per tutto il centro storico della città. Il momento culminante è lo spettacolo pirotecnico che conclude i festeggiamenti.

21 luglio: “U juornu di ciuoti”
Questa strana ricorrenza, dall’origine incerta, è dedicata ai “matti”. In passato, durante questa giornata, alcuni amici si dilettavano a “dare di matto”: si vestivano con abiti pesanti e si buttavano in mare, davanti allo stupore dei turisti. Oggi imbandiscono una tavola al centro della via principale della città e cenano fino a tarda notte allietando i turisti con musiche e farse.

01 -03 settembre: Fiera di S. Francesco
Solitamente si svolge nella frazione di Campora San Giovanni, nei primi giorni di settembre. Alla fiera essa sono legati i festeggiamenti religiosi in onore di San Francesco di Paola.

27 ottobre - 2 novembre: Fiera d’Ognissanti o Fiera dei Morti
E’ una fiera commerciale di antica tradizione alla quale partecipano numerosi operatori del settore, provenienti da tutta la Calabria e da altre aree del Mezzogiorno, che espongono e vendono le merci più disparate.Istituita per la prima volta nel 1529 per volontà di Carlo V, a parte brevi interruzioni in periodi bellici, ha sempre rappresentato un momento esaltante della comunità amanteana, capace di attrarre tantissime persone per le vie della città. Oggi la fiera è inaugurata da rivisitazioni storiche ed evocative.

Venerdì Santo
La celebrazione del Venerdì Santo è chiamata delle “Varette”, ossia i piedistalli su cui poggiano le statue che raffigurano le scene principali della "Via Crucis", che vengono portate in processione.Il corteo, organizzato da secoli dalla confraternita del SS. Rosario, parte puntualmente alle ore nove dal Duomo, dove le statue più importanti, per tutto l'anno, sono esposte al culto, e si snoda per le strade principali, concludendosi poi, dopo quasi quattro ore, con il rientro delle "Varette" in chiesa.

Carnevale
Dai primi anni sessanta quando, per iniziativa del maestro ebanista Giuseppe Brusco, sfilarono i primi carri per le strade di Amantea, la manifestazione si svolge ogni anno tra l’entusiasmo dei cittadini e dei turisti. Le prime notizie sul Carnevale risalgono al 1635. Dal dopoguerra in poi, il Carnevale amanteano crebbe qualitativamente per arrivare ad essere una manifestazione capace di accogliere gruppi e carri allegorici dagli altri centri del comprensorio.